TREVISO - Altro che confronto. Soprattutto pacifico. È bastata una locandina per trasformare il tribunale di Treviso in un tatami. Complice un’autorizzazione firmata dalla neo presidente Daniela Ronzani che ha concesso all’Anm di Treviso la possibilità di organizzare un convegno (aperto alla cittadinanza) nell’aula Assise per spiegare le ragioni del “no” al prossimo referendum costituzionale sulla giustizia. «Dov’è il confronto?» ha sbottato sui social il giudice Marco Biagetti, che del palazzo di giustizia di via Verdi è un veterano e che non ha mai nascosto la sua posizione a favore del “sì”, commentando un post della consigliera comunale del Pd, Antonella Tocchetto, che sponsorizzava l’evento in programma giovedì 5 marzo. A ruota è arrivata anche la presa di posizione della Camera Penale di Treviso: «Non c’è presena di un contraddittore che possa dialogare con la cittadinanza a sostegno delle ragioni del “sì” - afferma il presidente della Camera Penale di Treviso, l’avvocato Simone Guglielmin - Prendiamo atto con amarezza di tale vuoto in un’aula giudiziaria, fisiologicamente deputata al quotidiano confronto tra tesi contrapposte». La presidente Ronzani: «Spero partecipino in massa anche i sostenitori del “sì”, così da avere un confronto serio e pacato per avvicinare i cittadini al tribunale e aprire le porte del tribunale ai cittadini».
Referendum sulla giustizia, dibattito nell'aula del Tribunale: scontro tra toghe a Treviso
TREVISO - Altro che confronto. Soprattutto pacifico. È bastata una locandina per trasformare il tribunale di Treviso in un tatami. Complice un’autorizzazione firmata dalla neo...








