Investire nei Balcani e accelerare il processo di adesione all'Unione europea dei Paesi dell'area per non lasciare la regione in balia dell'influenza di Cina e Russia, che alimentano - anche attraverso un'incessante propaganda sui social network - sentimenti nazionalisti e antieuropeisti nell'opinione pubblica.
Su questi presupposti è nato l'Osservatorio Sud Est Europa (SEE), frutto della partnership tra la Fondazione Luigi Einaudi e il Mib Trieste School of Managment, con il sostegno di Open Society Foundation e di Generali.
L'iniziativa è stata presentata al Senato, l'Osservatorio avrà la sede a Trieste. 'L'obiettivo - ha detto il segretario generale della Fondazione Einaudi e direttore dell'Osservatorio Andrea Cangini - è di favorire il confronto tra i popoli cosiddetti balcanici e il dialogo tra le classi dirigenti dei paesi, accelerare i processi di adesione dei paesi dell'area ancora esclusi dall'Ue e soprattutto diffondere tra i più giovani i principi cardine del metodo liberale e l'ideale europeista. Siamo preoccupati dal fatto che, a causa dei condizionamenti russi e cinesi, i Balcani tornino a essere la polveriera d'Europa'. L'intera area, ha affermato l'ambasciatore Luigi Mattiolo, consigliere diplomatico di Mario Draghi a Palazzo Chigi e oggi presidente dell'Osservatorio, 'è soggetta come non mai alla disinformazione e ai condizionamenti economici: se l'Ue non sarà in grado di realizzare gli obiettivi del suo allargamento a est, altri attori sapranno imporsi'. Da marzo partiranno i 'Dialoghi liberali', primo progetto dell'Osservatorio: una serie di lezioni di accademici e intellettuali italiani e balcanici di cultura liberale nelle principali capitali dei Paesi dell'area, per diffondere il metodo liberale e l'ideale europeista, in linea con quanto già promuove in Italia la Fondazione Einaudi. Gli incontri si terranno a Trieste il 10 marzo, a Lubiana il 31 marzo, a Belgrado il 14 aprile, a Podgorica il 5 maggio, e a Tirana il 19 maggio. Dal prossimo anno i Dialoghi liberali verranno svolti in tutte le capitali dei paesi balcanici.







