"Diversi Paesi cosiddetti balcanici sono oggi soggetti all'influenza nefasta della Federazione Russa e della Cina.
Diffondendo il pensiero liberale e l'ideale europeista creiamo un contro bilanciamento, credo necessario, per il futuro dell'Europa.
Dobbiamo assolutamente spingere le istituzioni europee ad accelerare i processi di adesione degli Stati cosiddetti balcanici che ancora non fanno parte dell'Unione. Altrimenti, ogni mese che passa rischiamo di vederli orbitare sempre di più attorno all'asse di imperi autoritari che non vogliono il nostro bene". Lo ha detto Andrea Cangini, segretario generale della Fondazione Einaudi, e direttore dell'Osservatorio Sud Est Europa (SEE), intervenendo proprio alla presentazione dello stesso Osservatorio SEE, in prefettura a Trieste.






