Dopo Trieste e Lubiana, l'iniziativa "Liberal Dialogues", promossa dall'Osservatorio Sud Est Europa (See), progetto di divulgazione dell'economia e dei valori liberali istituito dalla Fondazione Luigi Einaudi e dal Mib Trieste School of Management, ha fatto tappa oggi a Belgrado.

Nella capitale serba è andato in scena un evento dedicato a "Leadership, Diritti e Media".

L'iniziativa ha tracciato le basi per gruppi di lavoro misti, tra studenti serbi e docenti ed esperti del pensiero liberale europeo, per la costruzione di una rete di giovani liberali nel Sud Est Europa.

Le lecture sono state tenute da Sofia Ventura, professoressa associata di Scienza politica all'Università di Bologna, Fabio Padovano, professore ordinario di Scienza delle finanze all'Università Roma Tre e all'Università di Rennes 1 e Marko Novakovic, che ha parlato del tema della libertà d'espressione dei media. Fra gli ospiti, anche Miodrag Jovanovic, docente alla facoltà di Giurisprudenza, scrittore e musicista serbo. A proposito delle manifestazioni in corso da mesi in Serbia, Jovanovic ha sottolineato che "gli studenti stanno protestando perché chiedono che i valori liberali siano visibili e realmente applicati nella nostra società. Ritengono infatti che, allo stato attuale, la Serbia sia ancora lontana dalla piena attuazione dei principi sanciti dalla propria Costituzione". I prossimi eventi sono in programma a a Podgorica (5 maggio) e Tirana (19 maggio).