"Il gruppo dei ministri dell'Ue 'Amici dei Balcani occidentali', lavorando in stretta collaborazione con i partner della regione, continuerà a sostenere con determinazione il conseguimento di progressi tangibili nella preparazione dei partner dei Balcani occidentali all'adesione all'Ue, invitando i colleghi di tutta l'Unione europea a proseguire il lavoro su tale progetto storico e a continuare a considerarlo una delle priorità dell'Ue".
E' quanto si legge nella 'Dichiarazione di Bratislava' adottata dai ministri degli Esteri del gruppo "Amici dei balcani occidentali" e dei loro partner in occasione della riunione oggi nella capitale slovacca a cui partecipa per l'Italia il vicepremier Antonio Tajani.
I ministri hanno sottolineato che il processo di integrazione dei Paesi candidati all'adesione all'Ue deve essere "un investimento geostrategico a lungo termine per un'Europa stabile, sicura e prospera, nonché una forza trainante per delle riforme strutturali e una crescita economica sostenibile nella regione" e un processo "prevedibile, credibile e basato sul merito, affinché il rispetto dei criteri concordati possa tradursi in passi concreti, misurabili e tempestivi verso l'adesione". Inoltre deve essere "un fondamentale stimolo politico per i partner dei Balcani occidentali affinché sfruttino appieno l'attuale slancio per accelerare le riforme orientate all'adesione all'UE, con particolare enfasi sull'attuazione dei programmi di riforma attraverso il Piano di crescita dell'UE per i Balcani occidentali".









