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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:49
Non è certo una cosa programmata, anzi, per quanto possa aiutare ad avviare un processo che in casa Inter si attende da un po’ di tempo. Però… ci sono tanti però. Sportivamente, uscire dalla Champions prima della fase finale è segnale di come certe cose vadano necessariamente cambiate. Tradotto: di come la rosa debba essere messa nelle condizioni di essere più competitiva. Ma uscire dalla Champions è un danno economico non da poco. Quasi 30 milioni, è stato stimato. E per un’Inter i cui conti sono sotto strettissimo controllo da parte del fondo Oaktree, si tratta di un danno abbastanza esiziale. Certo, non ci sono dubbi sul fatto che l’anno prossimo il nome dei nerazzurri in Champions ci sarà. Ma con quale squadra? È probabile che, sì, questa volta la parola ‘rivoluzione’ verrà adottata. Ma davvero.
Perché la sensazione è che il vero stacco rispetto alla precedente gestione Inzaghi non sia stato con il cambio in panchina. Anzi: è stato bravissimo Chivu a far assorbire le sue idee e a ridare entusiasmo a un gruppo arrivato sfibrato dalla sconfitta nella scorsa finale di Champions. In questa stagione, alla fine, i giocatori sono stati quasi gli stessi. E il modulo pure. E quindi ora cosa succederà? Tanto, tantissimo. A partire dagli addi.







