Non è una rivoluzione, ma una ristrutturazione profonda sì. L’Inter si prepara a cambiare pelle, puntando su un ringiovanimento già avviato da Beppe Marotta e Piero Ausilio con l’arrivo quest’anno di profili come Luis Henrique (2001), Sucic e Bonny (entrambi nati il 25 ottobre 2003), Diouf (2003) e il rientro di Pio Esposito (2005).
L’unica eccezione è Akanji, più esperto, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Manchester City. Ma il vero tema riguarda le uscite, perché l’estate porterà diversi addii pesanti.
INTER-BODO, BOBAN E UN PESANTISSIMO SOSPETTO: "ERA CHIARISSIMO..."
Alla fine è stato il salmone a stritolare il biscione e non viceversa. Il 5-2 totale del conto tra andata e ritor...
In porta si chiude il capitolo Yann Sommer, che lascerà da svincolato dopo tre stagioni tra alti e bassi. L’Inter dovrà individuare un nuovo titolare affidabile: si valutano profili come Svilar o Vicario. Resta da definire anche la posizione di Josep Martinez, fin qui secondo, ma non ancora considerato pronto per la promozione definitiva. In difesa saluteranno a fine contratto Francesco Acerbi, Stefan De Vrij e Matteo Darmian, tre colonne dell’ultimo ciclo. Manu Akanji verrà riscattato e sarà uno dei perni della nuova linea con Alessandro Bastoni e Yann Bisseck.






