C'è una tranquilla cittadina della provincia di St.

Louis, in Missouri, dove le case sembrano tutte uguali e le vite scorrono ordinate.

Ma dietro le staccionate verniciate di bianco, le routine consolidate e i barbecue tra vicini si nascondono solitudini, frustrazioni e desideri pronti a deflagrare e a mandare tutto all'aria.

"Nessuno è normale. Può sembrarlo solo se lo guardi dall'altra parte della strada", dice all'ANSA Steven Conrad, creatore e regista della nuova miniserie 'Dtf St. Louis', in arrivo il 2 marzo su Hbo Max con un episodio a settimana.

"È una serie di suspense classica: c'è un omicidio da risolvere. Ma il mistero si svolge in luoghi dove non ti aspetti di trovarlo", spiega lo showrunner in un'intervista a Los Angeles. "Lo sfondo è quello di una piccola città statunitense, una comunità suburbana ordinaria e riconoscibile. Qui, tre persone in crisi di mezza età finiscono per incrociare e condividere le proprie pulsioni represse, innescando conseguenze inappellabili. Come in una tragedia". Conrad, già sceneggiatore di 'Wonder' con Julia Roberts (2012), di 'I sogni segreti di Walter Mitty' di e con Ben Stiller e della serie 'Patriot' per Amazon Studios, riflette: "Più invecchio, più mi rendo conto che si continua a sbagliare. Essere adulto forse vuol dire cercare di rimediare ai propri errori. Ma cosa succede se la pezza è peggiore del danno? Ecco, la serie è proprio su questo". Alle prese con noia esistenziale, solitudine e fantasie sessuali mai confessate, i tre protagonisti di 'Dtf St.