(di Lucia Magi) Una madre con un figlio di cinque anni e un lavoro importante.

Acconsente che la mamma di un amichetto li porti a casa insieme dopo scuola, così potrà restare in ufficio senza correre all'uscita.

Quando lo va a prendere, però, all'indirizzo indicato via sms, trova una vecchietta ignara che non ha mai sentito nominare i presunti ospiti. Inizia con questo incubo di angoscia, impotenza e senso di colpa 'All her fault', la serie di Peacock che Sky rende disponibile in Italia dal 23 novembre.

Otto puntate, due alla settimana, per un dramma serratissimo di scatole cinesi piene di bugie e segreti, che portano a parteggiare e poi sospettare di tutti, mentre traccia un ritratto devastante della borghesia perbenista (alla The White Lotus) ed emoziona con una fedele drammatizzazione del carico mentale che opprime le madri. Anche nelle migliori famiglie.

'All Her Fault' è il titolo della serie ma è soprattutto l'accusa che sottende alla premessa: è tutta colpa di Merissa se Milo è stato rapito. Interpretata da Sarah Snook, vincitrice di un Emmy e due Golden Globes per 'Succession', era Merissa ad essere altrove, è lei che ha dato priorità al suo lavoro, è lei che ha accettato l'invito senza controllare che arrivasse dal vero numero di Jenny, la mamma dell'asilo. Niente di tutto questo viene rimproverato al padre (Jake Lacy).