La prova della dittatura? Il Festival di Sanremo. Non è una battuta, ma il senso della polemica feroce imbastita da Ilaria Cucchi contro la Polizia intervenuta davanti al Teatro Ariston per identificare gli attivisti di Extinction Rebellion che avevano appena invaso il blue carpet.
Gli eco-talebani hanno deciso di inscenare la protesta per denunciare le politiche considerate "ecocide" e le operazioni di "greenwashing" dei principali sponsor della manifestazione. Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan, alcuni dei quali ispirati ai titoli delle canzoni in gara, tra cui frasi come Stella Stellina, l'ecocidio si avvicina (con riferimento al brano in gara di Ermal Meta).
Immediato l'intervento della sicurezza: gli striscioni sono stati rimossi e i manifestanti allontanati. In una nota Extinction Rebellion spiega che "dopo essere state trattenute, 13 persone sono state portate in Commissariato per quello che sembrava essere 'un fermo identificativo'. Un fermo illegittimo, in quanto i tutte le persone avevano fornito i documenti identificativi sul posto, e su cui gli agenti presenti si sono rifiiutati di rispondere alle richieste di chiarimento, tanto che secondo uno di loro 'Non hai nessun diritto quando ti trovi in fermo di polizia', come si sente in un video".














