Sanremo 2026 ha cominciato col botto… sì, con il botto consueto di polemiche, ma anche gaffes e imprevisti che hanno spiazzato i telespettatori. Dagospia ci va giù duro e sentenzia “du’ palle”. Sì, perché in un Festival pensato (si dice) per essere “popolare e senza spigoli”, alla fine è la testimonianza di una ultracentenaria a far saltare il banco.

E se il comico Pucci era stato bandito dal palco dell’Ariston per le sue posizioni politiche e per la paura di una comicità che andasse oltre le regole, ecco che ci sale invece Gianna Pratesi, 105 anni, donna che votò nel 1946, quando nacque di fatto la Repubblica italiana, e si lascia andare: “La mia famiglia era di sinistra e ho fatto ciao ciao con la mano ai fascisti”. Boom.

SANREMO 2026, LA PRIMA SERATA: CONTI, PAUSINI E NIENTE POLITICA. LA CLASSIFICA DEI PRIMI 5 CANTANTI IN GARA

Al via la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Dal palco dell'Ariston il direttore artistico Carlo Conti conduc...

Lo ha subito evidenziato anche Selvaggia Lucarelli in una sua stories: "Madonna la signora Gianna ha detto che la sua famiglia era di sinistra e ha fatto ciao ciao ai fascisti. Conti aveva disinnescato il festival per andare sul sicuro e la simpatica vecchiarda ha fatto saltare il banco".