Sanremo al galoppo, va così veloce che quasi ci sembra già di essere alla serata finale. Pure troppo insomma. La seconda serata del Festival 2026 ha avuto picchi di grande emozione, ma anche inciampi di scaletta. E cadute di orecchini (quello di Pilar Fogliati, nello specifico).

Il flop vero di serata non l’ha dato né un cantante né un ospite speciale, bensì… Carlo Conti. Intanto per aver avuto tre volti come Lillo Petrolo, Achille Lauro e Pilar Fogliati e averli usati con il contagocce. Potevano offrire alla serata molto di più. Soprattutto, però, ai fan non è andato giù il tributo a Ornella Vanoni.

Incastrato nella scaletta a mezzanotte più come un riempitivo che una celebrazione degna del personaggio, recentemente scomparso. L’omaggio è stato affidato alla nipote, Camilla Ardenzi, che ha cantato Eternità, il brano che la nonna portò in gara al Festival nel 1970. La resa, però, non è stata adeguata, anche perché nella fretta non ci si è potuti mai veramente soffermare sul mito di Ornella Vanoni.

Basta leggere qualche commento in tempo reale da casa su X per intercettare il "clima" di delusione dei telespettatori. "Non commenterò quello di Ornella Vanoni fatto di notte perché sennò mi mettono in galera", "Boh comunque sti 'ricordi' così impersonali. Boh, pure che p***le. Cioè sembrano quasi un peso che bisogna togliersi dai piedi per poter andare avanti", "L'omaggio alla Vanoni fatto letteralmente alle 4 di notte, ma come min***a vi salta in mente", "Molto toccante il momento di ricordo Crans-Montana e molto bello l’omaggio alla Vanoni, anche se metterlo a mezzanotte e mezza è stato vergognoso", "Era proprio necessario distruggerci le orecchie con la nipotina di Ornella Vanoni? Vabbè che Conti poteva trasformarla in campione come tanti sconosciuti o figli di papà e farla partecipare alla gara, ma addirittura chiamarla quale ospite...", "Classifica assurda, di questi salvo solo Ermal Meta, le donne come al solito votate chissà quando... e Ditonellapiaga avrebbe meritato, vergognoso pure l'omaggio a Ornella Vanoni mandato quasi all'una... rimpiango sempre più i Festival passati", "L'omaggio alla Vanoni all'una di notte vi odio", "Riguardo l'omaggio alla Vanoni, riporto una frase di Bette Davis: 50 anni nel mondo dello spettacolo e quando non ci sei più ti dedicano 5 secondi", "Comunque il ricordo a Ornella vanoni dopo la mezzanotte non si può vedere scempio…".