Conto alla rovescia: il Festival di Sanremo 2026 aprirà ufficialmente i battenti martedì sera, 24 febbraio, su Rai 1 dando il via alla tradizionale "madness" della settimana all'Ariston. Ma oggi è già tempo di conferenza stampa e di colpi di scena, con Carlo Conti e Laura Pausini presi di mira da... Fiorello.

"Meloni? Se paga il biglietto..." - "Il mio è un Festival baudiano. Tocca a me fare il primo Festival senza Pippo Baudo", si commuove subito Carlo Conti alla vigilia della 76esima edizione. "Era doveroso dedicarlo a lui", ha proseguito Conti, visibilmente emozionato. "Pippo ha dato tanto, tutti sanno quanto ha dato al Festival", ha concluso. Spazio anche alle polemiche. "Fantascienza pura", quella su Andrea Pucci costretto a rinunciare alla co-conduzione in quanto "troppo di destra". "L'ho già detto, la mia storia parla per me, ho avuto sempre la Rai dalla mia parte ma in assoluta autonomia, nessuno mi ha obbligato o tirato per la giacca, ringrazio tutti i dirigenti Rai che ci hanno lasciato sempre autonomia. Non pensavo suscitasse tutte queste polemiche, ha fatto programmi di successo, è stato ospite in tante trasmissioni... Poi ha scelto di non venire, non se la è sentita...". Qualcuno come la Stampa ha anche preventivamene accusato la premier Giorgia Meloni di voler usare l'Ariston come vetrina personale. "Se compra il biglietto è libera di venire", ha tagliato corto con una battuta il conduttore. "L'incontro con il Presidente della Repubblica è stato forse il momento più importante della mia carriera. È importante anche che abbia ricordato come la musica leggera sia cultura - ha detto quindi riguardo la faccia a faccia al Quirinale con Sergio Mattarella -. Anche i giovani erano emozionati. Al Presidente ho fatto notare che il Festival è leggermente più giovane della nostra Repubblica, che quest'anno compie 80 anni".