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8 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:04

Dopo la la rinuncia a Sanremo le polemiche: non poteva mancare il commento della presidente del Consiglio alla decisione di Andrea Pucci di rinunciare alla co-conduzione della terza serata del Festival. “Fa riflettere – ha scritto Giorgia Meloni – che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui. Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia”.

Poi l’attacco al centrosinistra, a detta della premier responsabile di quel che è accaduto: “È inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco. Ma anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera ‘sacra’ la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide. La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa”. Anche il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, esprime solidarietà a Pucci definendolo come “l’ultima vittima del politicamente corretto“,