SIGNORESSA (TREVISO) - Rissa fra ragazzi al campetto parrocchiale durante il gioco: lesioni e denunce. Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio domenicale trascorso giocando a calcetto sulla piattaforma vicina alla chiesa di Signoressa, di pertinenza della parrocchia, si è trasformato in un giorno da incubo, fra insulti, botte, calci e pugni, con due ragazzi feriti. Uno di loro, in particolare, è ricoverato in ospedale con la mandibola rotta.
Protagonisti della rissa quattro ragazzi, fra i 17 e i 22 anni, rimasti a litigare dopo che altri coetanei che partecipavano al gioco, quando hanno visto che il clima si stava agitando ed era ormai fuori controllo, hanno invece scelto di tornare a casa.
Secondo una prima ricostruzione, a fronteggiarsi sarebbero state due coppie di fratelli, una di ragazzi italiani, più grandi, che le avrebbero prese, e l'altra di immigrati di seconda generazione, poco più che 15enni. Ragazzi che vivono nella stessa realtà e si conoscono da sempre. Sta di fatto che i diretti interessati e le loro famiglie si sono mossi, intraprendendo anche le vie legali. Così sul tavolo dei carabinieri sono arrivate pure le relative denunce per lesioni aggravate e ora le forze dell'ordine stanno indagando per arrivare a un'esatta ricostruzione dei fatti.






