TREVISO - Prima le provocazioni e gli insulti davanti al locale, poi gli spintoni e infine i calci e i pugni in vicolo Malvasia. Ieri sera poco dopo le 22 è scoppiata una furibonda rissa tra una decina di giovani clienti dell'osteria Trevisi, già teatro lo scorso febbraio di una lite sfociata in aggressione a colpi di bicchierate tra due ragazze. Sul posto sono subito intervenuti in forze carabinieri e agenti della questura, che hanno identificato tutti i presenti.
I protagonisti, forse alterati da qualche bicchiere di troppo, sono venuti alle mani dopo un primo scambio di insulti. Una discussione nata per futili motivi, durante la quale si sono ben presto scaldati gli animi. In particolare l'alterco tra due di loro ha trascinato nello scontro anche gli altri giovani della comitiva. Un ragazzo, finito a terra, è stato poi accerchiato e preso a calci e pugni dal branco. C'è chi ha tentato di difenderlo, compresa una ragazza: «Smettetela, state picchiando anche me» ha urlato prima dell'arrivo sul posto delle forze dell'ordine.
Gli agenti della questura e i carabinieri, chiamati dai presenti, sono riusciti ben presto a riportare la situazione alla calma. Toccherà a loro, dopo aver sentito le testimonianze delle persone coinvolte e dei testimoni che hanno assistito allo scontro, chiarire con precisione la dinamica della rissa e le responsabilità di chi ha alzato le mani. Il 13 febbraio scorso, proprio al Trevisi, era rimasta ferita una barista, raggiunta da un bicchiere lanciato da una ragazza che aveva visto il suo ex parlare con la sua nuova compagna.






