PADOVA - Rissa ed offese razziste. La partita finita all'attenzione del Giudice sportivo è quella del campionato Allievi provinciali Under 17, seconda fase élite, tra Usma Padova ed Ambrosiana Trebaseleghe. Risulta dal rapporto arbitrale, infatti, che nel finale si verificavano alcuni episodi di nervosismo tra calciatori e nei confronti dell'arbitro: nel recupero - si legge - "a seguito della decisione del direttore di gara di non assegnare un calcio di punizione all'Ambrosiana Trebaseleghe, un giocatore pronunciava frasi gravemente offensive e irridenti; alla notifica del conseguente provvedimento di espulsione gli si avvicinava rincarando la dose di insulti e per due volte mentre stava uscendo dal campo tornava indietro indirizzandogli un'ulteriore serie di offese".
Terminata la gara, gli animi si esasperavano. "Un calciatore dell'Ambrosiana Trebaseleghe colpiva alle spalle il calciatore n. 9 dell'Usma Padova con due forti spintoni all'altezza delle scapole dopodiché gli si avvicinava attaccandosi alla sua maglia e lo affrontava viso a viso intimandogli con tono minaccioso di stare attento; a sua volta, il giocatore reagiva spintonando a sua volta con forza all'altezza del torace il calciatore e alla notifica del provvedimento disciplinare si dirigeva verso gli spogliatoi. In occasione dello stesso episodio, un altro giocatore dell'Ambrosiana Trebaseleghe per difendere il compagno di squadra rincorreva il giocatore avversario che stava uscendo dal campo colpendolo alle spalle con uno spintone a pugni serrati e cercando anche di aggrapparsi al colletto della sua maglia senza riuscirvi, e quest'ultimo reagiva prima cercando di rincorrerlo e poi rivolgendogli con tono offensivo e di sfida una serie di insulti inequivocabilmente riferiti al colore della sua pelle".






