VENEZIA - Partita persa a tavolino per 3-0 ad entrambe le squadre, 100 euro di multa alle due società e sei giornate di squalifica complessiva, due delle quali però non direttamente collegare all'episodio incriminato. Sono stati questi i provvedimenti del Giudice Sportivo in merito alla sfida del Campionato Juniores U19 della Delegazione di Venezia tra Lido di Venezia e Marghera. Da quando si deduce dal dispositivo emesso sulla base del referto arbitrale, nei minuti di recupero del secondo tempo, a seguito di un acceso screzio di campo tra due giocatori, ma come peraltro può accadere quando la trans agonistica fa brutti scherzi, entrambi sono stati espulsi quando la partita era ferma sul risultato di 1-1." A seguito di tali accadimenti, nel recarsi negli spogliatoi per la predetta espulsione, il giocatore numero 10 del Calcio Marghera veniva insultato da parte del pubblico in tribuna e colpito con sputi dai sostenitori della squadra ospitante.

Si accendeva quindi una accesa discussione tra soggetti e pubblico facenti parte di entrambe le tifoserie, nonché di soggetti appartenenti ad entrambe le squadre che si protraeva sia all'esterno che all'interno del terreno di gioco provocando una rissa collettiva. Il direttore di gara, quindi, vista la difficoltà nella gestione, si vedeva costretto ad interrompere la gara prima del termine regolamentare. Subito dopo la situazione si normalizzava ed il direttore di gara dichiarava di aver lasciato il campo di gioco senza ulteriori problematiche rilevate».