L'ora della verità per i Clinton si avvicina, mentre le vicende legate allo scandalo dell'ex finanziere pedofilo Jeffrey Epstein in queste ore hanno costretto Bill Gates a chiedere pubblicamente scusa e l'ex segretario al Tesoro Usa, Larry Summers, a lasciare la sua cattedra ad Harvard.
Ma tornano le ombre anche su Donald Trump: secondo il New York Times il dipartimento di Giustizia ha censurato alcuni file nei quali una donna accusava il tycoon di aggressione sessuale quando lei era minorenne.
Una vigilia movimentata, dunque, quella dell'attesa deposizione dei Clinton davanti ai membri del Congresso. La prima sarà Hillary, mentre venerdì sarà la volta dell'ex presidente Bill. Entrambe le testimonianze avverranno a Chappaqua, nella loro residenza privata nella contea di Westchester, a nord di New York. Il deputato repubblicano James Comer, presidente della Commissione per la Vigilanza e la Riforma del governo, aveva già annunciato all'inizio del mese che le deposizioni, videoregistrate, sarebbero avvenute a porte chiuse e in seguito trascritte e pubblicate. Il filmato dovrebbe essere diffuso in base a un accordo che rimanda a quanto accaduto con le testimonianze di Bill Clinton del 1998, quando l'allora presidente dovette rispondere alla giuria su varie accuse di abusi sessuali. Testimonianze poi rese pubbliche il mese successivo.









