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25 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:31

Evasione per milioni di euro, fatture false, imprese apri e chiudi, e un flusso di denaro che si riversava in Cina, attraverso il circuito clandestino dell'”underground banking”, il sistema occulto di banche sempre più diffuso nella comunità cinese. È ancora una volta la Procura di Prato ad aver smantellato una rete di attività illegali, che drenavano risorse dallo Stato. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore Luca Tescaroli, hanno ottenuto un sequestro nei confronti di tre imprenditori, a cui sono contestate 27 milioni di euro di fatture e 6 milioni di euro di Iva evasa.

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni a Prato, Pistoia e Milano. Sequestrati due immobili, quattro macchine e quote societarie di varie aziende.