Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Tra i dati annotati figuravano riferimenti a specifiche patologie, oltre all'adesione a scioperi, alla partecipazione ad attività sindacali e a situazioni personali e familiari

Un sistema interno in cui al rientro da un'assenza venivano annotate informazioni su condizioni di salute, vicende familiari e partecipazione ad attività sindacali. È da qui che ha preso avvio il provvedimento d'urgenza adottato dal Garante per la protezione dei dati personali nei confronti di Amazon Italia Logistica srl. L'Autorità ha disposto il divieto con effetto immediato di trattamento dei dati personali relativi a oltre 1.800 lavoratori dello stabilimento di Passo Corese (Rieti), estendendo la misura anche a eventuali sistemi analoghi utilizzati in altre sedi italiane della società. Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti in collaborazione con l'Ispettorato nazionale del lavoro e il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, le informazioni venivano raccolte "in modo sistematico, per tutta la durata del rapporto di lavoro e conservate fino a 10 anni dalla sua cessazione" attraverso una piattaforma collegata con il sistema di rilevazione delle presenze, accessibile a numerosi dirigenti. I dati venivano registrati nel corso di colloqui con i dipendenti subito dopo il rientro da periodi di assenza.