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Già avviate richieste anche contro LinkedIn e X

Il braccio di ferro tra l'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) e Cloudflare è solo l'ultimo in ordine di tempo. In realtà l'Agenzia delle Entrate e le varie authority di garanzia italiane, in primis l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l'Agcm), stanno stangando diverse società americane da diverso tempo a questa parte: da Amazon ad Apple, ma anche Meta rischia grosso pur non essendo ancora stata multata.

Andando con ordine, però, ha fatto molto discutere la multa in verità non molto elevata, solo 14 milioni di euro rifilata dall'Agcom all'azienda del cloud a stelle e strisce Cloudflare, che peraltro ha minacciato di sospendere i suoi servizi di cybersecurity per i Giochi di Milano Cortina 2026. L'azienda, che ha portato il caso all'attenzione del vice presidente Usa JD Vance in visita a Milano per le Olimpiadi, ha contestato legalmente la sanzione definendo pericolosa la legge anti-pirateria su cui l'Authority ha basato la sua decisione: una legge secondo la quale l'Agcom può ordinare ai fornitori di servizi Internet di bloccare domini o indirizzi IP usati per la diffusione di contenuti pirata. Cloudflare in tal senso è stata accusata di non bloccare siti che diffondono contenuti pirata come le partite della serie A di calcio, per questo è stata multata.