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Dal palco dell’Ariston il ricordo dei grandi del Paese che sono scomparsi negli ultimi mesi. E Pausini rende omaggio anche a Giorgio Armani

"Buonasera, benvenuti al Festival della canzone italiana, al festival di Sanremo". Su queste parole di Pippo Baudo ha fatto il suo ingresso in scena Carlo Conti per dare il via alla 76esima edizione del festival di Sanremo. Le parole del padrone di casa per eccellenza del teatro Ariston, scomparso ad agosto del 2025, sono state precedute dalla storica sigla del Festival “Perchè Sanremo è Sanremo”. Dopo gli applausi del pubblico, il conduttore ha ricordato: “È il primo Festival senza Pippo Baudo, che ne ha fatti 13. Era doveroso dedicare il Festival a Pippo Baudo”.

A Domenica In il conduttore ha sottolineato che il suo camerino, il numero uno del teatro Ariston, è stato dedicato proprio a Baudo. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare l’omaggio al conduttore e con gli applausi ha scandito “Baudo, Baudo” con un battito di mani sincopato a sottolineare il momento del ricordo. Che non si è però esaurito in quel momento, perché anche Laura Pausini, che ha esordito al Festival di Sanremo 32 anni fa con “La Solitudine”, è stata introdotta dal video di Bauro. Era lui, infatti, che conduceva quell’edizione del Festival. “Questa è casa sua, dal 1993. E anche in questo caso la voglio far presentare da Pippo Baudo”, ha detto Conti introducendo la clip di Baudo.