Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

In 5mila in coda per ore alla camera ardente al Piccolo Teatro. Oggi il funerale

Una donna unica, una grande artista, ma anche una milanese molto amata e per tutti semplicemente «Ornella». La sua città fatica a lasciar andare la Vanoni - spentasi venerdì sera a 91 anni per un arresto cardiocircolatorio - e desidera salutarla ancora una volta, proprio come si fa con un'amica cara, di cui sai già che sentirai la mancanza e che con la sua partenza ti ha spiazzato perché proprio non te l'aspettavi, non adesso, in fondo mai. Così, com'era successo poco più di un mese fa per lo stilista Giorgio Armani, Milano ieri ha voluto fare i conti di persona con il dolore che, in un soffio, è tutto ciò che ti resta di chi t'illudevi immortale. E oltre 5mila persone non hanno esitato a mettersi in fila pazientemente nel pieno centro, dalle 10 alle 14, strette tra piazza Cordusio e il Castello Sforzesco, una dietro l'altra lungo l'affollatissima via Dante, sotto il sole e nonostante il freddo pungente, per dire addio a Ornella Vanoni.