Se Lucas Pinheiro Braathen, oro in gigante nell’Olimpiade di Milano-Cortina, si allena (anche) qui un motivo ci sarà. E con lui anche atleti come Luca De Aliprandini, Linus Strasser e Lena Dürr. Il motivo sono proprio le piste: tecniche, lunghe e con fantastici cambi di pendenza. Dai 2500 metri di quota in cima si arriva in paese a 1600 metri: quasi mille metri di dislivello con condizioni di neve sempre perfette grazie all’esposizione a Nord. Si scia infatti fino a primavera inoltrata con un paesaggio invernale.

Siamo nel comprensorio di Pfelders (Plan, in italiano), in fondo alla Val Passiria, in Alto Adige, quasi al confine con l’Austria. Un posto fuori dal mondo, immerso nella natura, dove non si fa alcuna fila agli impianti, non ci si stressa, ci si gode un’atmosfera rilassata, autentica e familiare.

Veduta notturna del paese di Pfelders, in alta Val Passiria. In cima, la frazione di Zeppichl

Il paesino, un gioiellino incastonato ai piedi della catena montuosa di Tessa con vista sulle Alpi Venoste, Sarentine e sullo Stubai, è un piccolo villaggio alpino chiuso al traffico privato: il transito nelle strade è consentito solo ai residenti e agli ospiti delle strutture alberghiere. C’è anche il “Dorfexpress”, un citybus che conduce gli ospiti gratuitamente dagli impianti di risalita ai parcheggi situati all’ingresso del paese e nel centro.