L’uscita anticipata di Sinner agli Open del Qatar ed il contemporaneo successo di Alcaraz allungano la forbice tra primo e secondo posto e c’è già chi mugugna nel vedere l’italiano stranamente non in finale di un torneo alla sua portata. Così, serve una diatriba televisiva e dialettica con Adriano Panatta in veste di difensore ufficiale del tennista altoatesino.

L’ex-campione degli anni ’70 perde la calma alla Nuova Domenica Sportiva, in onda su Rai 2 tutte le domeniche in seconda serata, e asfalta tutti con una bordata tremenda al circo mediatico che da giorni parla di “crisi” per Jannik Sinner.

Lo fa senza mezzi termini: “Sinner in crisi? E chi lo dice? Essù, non scherziamo!”. Parole da applausi, botta e risposta contro chi ha trasformato una sconfitta in un film catastrofico. Perché sì, Sinner ha perso due partite, prima con Novak Djokovic e poi – sorpresa! – con un giovane di vent’anni, numero 16 del mondo, il ceco Mensik. Ma descriverla come un “crollo” è follia pura.

JANNIK SINNER, LO SFREGIO DALLA SPAGNA: "ORA È UFFICIALE..."

Dalla Spagna di Carlos Alcaraz partono bordate contro Jannik Sinner, ingenerosamente bollato come "in crisi" d...