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24 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:52
Quando Adriano Panatta ha perso la calma commentando le critiche ricevute da Jannik Sinner dopo la sua sconfitta ai quarti di finale del torneo di Doha, si riferiva soprattutto a loro: i media spagnoli. Se qui in Italia ci si interroga sulle possibili difficoltà del campione altoatesino in questo inizio di 2026, in Spagna c’è un clima di entusiasmo per Carlos Alcaraz, che finora non ha perso una partita e sta consolidando il suo primato nel ranking Atp. Le testate iberiche però nei loro commenti sono state durissime: “Sinner è in difficoltà. Sembra sottotono e timido“. E ancora: “Ha molta meno sicurezza e decisione”.
L’epilogo dell’Atp 500 di Doha, con la vittoria proprio di Alcaraz in finale contro Arthur Fils, ha fatto crescere le analisi di questo tono: “L’italiano sta vacillando, perdendo sempre più terreno nella corsa al trono mondiale“. Il riferimento è alla nuova classifica Atp di lunedì 23 febbraio, che vede Alcaraz sempre più numero 1 a quota 13.550 punti. Lo spagnolo ha aumentato di 300 lunghezze il suo divario nei confronti di Sinner, che ora si trova distante 3.150 punti, a 10.400. La vittoria dell’Australian Open e ora Doha hanno scavato un solco importante: Alcaraz a questo punto sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche dopo i primi due Masters 1000 della stagione, Indian Wells e Miami. E dunque almeno di eguagliare le 66 settimane da numero 1 in carriera di Sinner.








