Individuare, con un semplice esame del sangue, i pazienti con tumore del testicolo germinale che possono guarire definitivamente con la chemioterapia ad alte dosi e il trapianto di midollo osseo. A dimostrarlo è uno studio internazionale dell’Italian Germ Cell Cancer Group, all’interno della Federation of Italian Cooperative Oncology Groups (Ficog), i cui risultati aprono nuove prospettive per oltre 400 pazienti che ogni anno in Italia sono colpiti dalle forme più avanzate e gravi di questa neoplasia.
Tumori urologici “ereditari”: oltre 5.500 casi l'anno in Italia
03 Febbraio 2026
Il tumore del testicolo avanzato
Parliamo di un tumore raro in termini assoluti, ma che allo stesso tempo è anche il più frequente tra gli adolescenti e gli adulti under 40. Ogni anno, nel nostro Paese, colpisce poco più di 2.300 ragazzi e uomini; presenta tassi di guarigione nelle forme avanzate anche superiori all’80%, ma circa il 15-20% dei casi è rappresentato da forme più aggressive e resistenti ai comuni trattamenti convenzionali. “Il tumore del testicolo determina un grande impatto sociale perché interessa uomini spesso molto giovani ai quali non possiamo accontentarci solo di assicurare un prolungamento della vita - sottolinea Ugo De Giorgi, Professore Associato di Oncologia Medica all’Università del Salento e Presidente dell’IGG -. Dobbiamo riuscire a somministrare le cure migliori e in grado di garantire una guarigione definitiva dalla malattia anche nelle forme avanzate inizialmente resistenti”.






