Berlino - Per molti pazienti con tumore della vescica muscolo-invasivo, la chemioterapia non è un’opzione praticabile. Che sia per condizioni cliniche o per una scelta personale, la chirurgia – spesso l’unica strada percorribile – non basta a garantire sicurezza e prospettiva di vita. Ma oggi arriva una notizia che potrebbe cambiare tutto: la combinazione di pembrolizumab con enfortumab vedotin, somministrati prima e dopo la chirurgia, riduce del 60% il rischio di nuovi eventi e del 50% il rischio di morte rispetto alla sola chirurgia. I dati provengono dallo studio di Fase 3 Keynote-905/EV-303, presentato nel Presidential Symposium del Congresso Esmo 2025.
ESMO 2025
L’Italia è il Paese europeo dove si muore meno di cancro
DI IRMA D'ARIA
17 Ottobre 2025






