Da un lato i conti che, grazie anche e soprattutto alla diversificazione dei farmaci realizzati, descrivono una realtà in crescita.

Dall’ altro i rischi rappresentati dalla concorrenza dei biosimilari e dal fronte normativo/regolamentare. Il tutto con la narrazione sulle cure anti obesità che continua a dominare le strategie d’investimento. È uno dei modi attraverso cui possono - in linea di massima - descriversi evoluzione del business di Amgen e contesto in cui l’azienda si muove.

I risultati

Il colosso statunitense del pharma, di recente, ha pubblicato i dati del quarto trimestre del 2025. Ricavi e redditività sono risultati superiori alle attese del mercato. Il giro d’affari è stato di 9,866 miliardi di dollari, in rialzo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’utile per azione (Eps) non GAAP, dal canto suo, si è assestato a quota 5,29 dollari (erano stati 5,31 un anno prima) con un incremento di 56 centesimi rispetto alle previsioni degli analisti. Anche a livello d’intero esercizio il conto economico ha visto la salita delle principali voci contabili. Le vendite sono aumentate del 10% - se confrontate con l’anno precedente - a 36,751 miliardi. L’Eps non GAAP, invece, è arrivato a 21,84 dollari. Un valore che implica l’espansione del 10% rispetto al 2024. Insomma: i numeri descrivono - per l’appunto - una realtà la quale, dall’angolo visuale dei fondamentali, mostra vitalità e capacità di mantenere un buon passo di marcia.