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Tra dazi, retorica sull’annessione e sfide olimpiche, la tensione tra Washington e Ottawa si riflette anche sul ghiaccio
La sfida finale di hockey maschile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si è conclusa con una vittoria degli Stati Uniti sul Canada per 2-1 ai tempi supplementari. Gli Stati Uniti hanno aperto le marcature nel primo tempo con Matt Boldy, il Canada ha pareggiato nella seconda frazione con Cale Makar, e il goal decisivo è arrivato in overtime con Jack Hughes a 1′41″ dal termine, regalando agli americani il titolo olimpico. L’incontro è stato intenso, con un portiere americano autore di molte parate chiave e una finale che resterà nella storia della rivalità nordamericana.
Prima le parole, poi l’immagine. Il fu primo ministro Justin Trudeau aveva scritto ieri: “You can’t take our country — and you can’t take our game”. Oggi, dall’account ufficiale della Casa Bianca viene rilanciata un’immagine: un’aquila calva, simbolo degli Stati Uniti, che domina un’oca canadese sul ghiaccio. Anche nel torneo femminile il team degli Stati Uniti ha battuto il Canada 2-1 ai supplementari per la medaglia d’oro, accentuando la dimensione sportiva della rivalità tra i due Paesi ai Giochi.









