Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Secondo la NHL, la lunghezza della pista nell’impianto di Cortina non rispetta i parametri a cui sono abituati Oltreoceano. Resta poco tempo per trovare un accordo

La presenza delle nazionali di hockey di Stati Uniti e Canada alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si fa sempre più a rischio. Il motivo? La pista da ghiacco è troppo corta: motivo per cui la NHL potrebbe non inviare i propri giocatori, dato che non si ritiene soddisfatta della praticabilità dell’impianto. A due mesi dalla partenza dei giochi, la lega americana ha lanciato un ultimatum. "I nostri giocatori non parteciperanno se la qualità del ghiaccio non sarà sufficientemente buona".

Secondo i professionisti del ghiaccio a stelle e strisce, la lunghezza della pista nell’impianto di Santa Giulia non rispetta i parametri di gioco a cui sono abituati Oltreoceano. La pista dell’impianto di Cortina misura 196.85 piedi, mentre quelle della NHL arrivano anche a 200 piedi di lunghezza. Quasi un metro di differenza che gli americani, come già accaduto nelle scorse edizioni, non sembrano disposti ad accettare. Misure già approvate dalla Federazione internazionale, e che a questo punto mettono a rischio la partecipazione ai Giochi dei migliori hockeisti al mondo.