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Le azzurre perdono 6-0 contro le americane che si dimostrano la formazione più solida dei Giochi olimpici

Contro quella che è probabilmente la formazione più forte del mondo, l’Italia femminile dell’hockey su ghiaccio perde contro gli Stati Uniti per 6-0 (parziali 1-0, 5-0, 0-0). Le azzurre strappano comunque applausi per il doppio traguardo storico della prima vittoria nella fase a gironi (con Francia prima e Giappone dopo) e l’approdo ai quarti di finale, prima volta di sempre per l’hockey italiano. La partita di venerdì 13 febbraio, si sapeva, era come una scalata sull’Everest senza ossigeno: il secondo tempo ha evidenziato l’enorme divario tra le due squadre.

Il divario è troppo netto per sperare in miracoli sportivi: l’inizio, comunque, nonostante la pressione totale degli Stati Uniti è in equilibrio, anzi: Reyes non sfrutta un clamoroso svarione difensivo per mettere il disco in rete ma si fa parare il tiro dal portiere americano, l’Italia poteva passare in vantaggio. Le azzurre resistono 13 minuti e una manciata di secondi, poi le americane fanno gol con un tiro imparabile di Keller, alla sua terza Olimpiade e ben nove Campionati del mondo alle spalle. Il primo tempo, “miracolosamente”, si chiude soltanto 1-0 con 20 tiri a due a favore delle americane.