Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il primo colpo l'hanno dato le ragazze del Team Usa ai colleghi maschi
Erano bei tempi quando l'hockey su ghiaccio infiammava Milano. Sono passati quasi 35 anni da quando il Saima rinverdiva il mito dei Diavoli vincendo lo scudetto al Forum davanti a 11mila spettatori, il canto del cigno di una squadra che fu sciolta l'anno dopo e di uno sport in città che vinto il titolo dai Mediolanum Devils nel 1992 tornò nella sua piccola nicchia. A volte ritornano però, ed ecco l'Arena Santa Giulia, test event dal 9 all'11, pronta ad ospitare i big dell'Nhl, che tornano pure loro ai Giochi già mugugnando perché la pista sarebbe una cinquantina di centimentri più corta e una decina meno larga delle loro abitudini. Uomini rudi, si diceva una volta, diventati gnè gnè. E meno male che ci sono le donne, perché saranno loro a inaugurare il nuovo palazzo milanese con Francia-Italia.
Il primo colpo però l'hanno dato le ragazze del Team Usa ai colleghi maschi: «Problemi con la pista? Non capiamo di cosa si lamentano, noi siamo abituate a giocare in posti ben peggiori». Insomma: viva le donne, anche quelle con pattini e bastione.






