PORDENONE - «Forza Lisa, forza Lisa». Mentre parla al telefono Mauro Giust, presidente del fan club "Sarone con gli azzurri", non vuole fermarsi nel tifo, che vede lui e la trentina di associati in prima linea a sostegno delle atlete e atleti italiani degli sport invernali da ormai quasi 40 anni. Ieri erano ad Anterselva in Trentino Alto Adige per stare al fianco dell'atleta friulana Lisa Vittozzi. Qualche giorno prima a Cortina: ricorderanno per sempre quel giovedì 12 febbraio 2026 in cui Federica Brignone ha vinto una medaglia d'oro strepitosa nel SuperG femminile.
Era il 1988 quando un gruppo di amici appassionati dello sci di Sarone, in comune di Caneva, decisero di riunirsi nel fan club "Sarone con gli azzurri". Erano gli anni d'oro del campione Alberto Tomba (quell'anno si fermarono anche i cantanti che dovevano salire sul palco del festival per l'oro vinto nello slalom di Calgary dalla "bomba" emiliana). Da allora centinaia di trasferte, coreografie a sostegno dei propri beniamini e tanto tifo a bordo pista. Nemmeno le tempeste o le fitte nevicate, come quella di ieri, li hanno fermati negli anni. Nemmeno le distanze siderali verso altri continenti. Il gruppo ha al suo attivo 6 Olimpiadi da Torino 2006, passando per Vancouver 2010 con il viaggio in Canada e Soči 2014. Solo il Covid li fermò nel 2022 nel viaggio per Pechino. E quest'anno hanno giocato in casa con Milano-Cortina. «Non potevamo mancare sulle tribune olimpiche di Cortina e dare così continuità con la nostra quinta Olimpiade in presenza», spiega il presidente Giust.










