CORTINA - Una foto per immortalare l'incontro tra le regine della domenica olimpica italiana. Lisa Vittozzi e Federica Brignone si sono ritrovate assieme a Casa Italia, a Cortina, a poche ore dai loro trionfi, mostrando larghi sorrisi e, naturalmente, le loro medaglie, due a testa, con la sappadina che però ha ancora altrettante occasioni per incrementare il bottino, ovvero la staffetta femminile 4x6 km di domani e la 12.5 km mass start di sabato, quest'ultima una gara molto simile all'inseguimento (quattro poligoni, sfida diretta in pista e non contro il cronometro), con la differenza che in questa occasione Lisa non dovrà rimontare dalla quinta posizione di partenza come accaduto nell'inseguimento, ma partirà assieme alle altre.
Nel frattempo si gode questi momenti che ha sempre sognato, anche cercando un po' di relax, visto che il suo telefono è stato per ore come una centrale elettrica in sovraccarico. Messaggi dai vertici dello sport, certo, ma sono stati soprattutto i video della gente comune a commuoverla: tifosi che urlano nei bar di Sappada e non solo, bambini che imitano la sua posizione a terra sui tappeti di casa, foto e video che spuntano ovunque sui social, postati da chi era presente fisicamente ad Anterselva e da chi ha vissuto davanti alla tv una gara nella quale la trentunenne del centro sportivo Carabinieri ha messo in mostra non solo una prova di forza atletica, ma una lezione di resilienza. Lisa, infatti ha vinto l'oro perché ha saputo aspettare il suo momento, ricostruendosi pezzo dopo pezzo dopo i tanti momenti difficili degli ultimi anni, per la gioia anche di chi conosce bene il sapore della gloria sportiva eterna, come Silvio Fauner, primo sappadino a salire sul podio (nel '92) e a vincere l'oro (indimenticabile la sua volata nella staffetta 4x10 km di fondo di Lillehammer '94 ammutolendo i 100.000 norvegesi presenti sul percorso di gara). Dodici anni dopo il compaesano Pietro Piller Cottrer trionfò a Torino 2006, sempre nella prova a squadre. Ora è la volta di Vittozzi. «Abbiamo vissuto una giornata storica - racconta Fauner -. Due medaglie olimpiche in poche ore, prima con il bronzo di Davide Graz nella staffetta del fondo e poi con l'incredibile trionfo di Lisa. Sappada, un paesino di 1300 abitanti, arriva a quota tredici medaglie olimpiche. Come vicesindaco e assessore allo sport, non posso che essere orgoglioso dei nostri concittadini».
















