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Costretta a saltare la scorsa stagione per via di un infortunio alla schiena, l'azzurra si è rifatta con due splendide medaglie

È un'Italia da record quella che il prossimo 22 febbraio saluterà con la cerimonia in programma a Verona i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026: c'è quindi un'altra settimana di tempo per poter ritoccare ulteriormente verso l'alto i numeri di un medagliere già straordinario con 8 ori, 4 argenti e 10 bronzi, per 22 podi totali, che ha lasciato alle spalle il precedente primato di Lillehammer 1994, quando gli azzurri vinsero 20 medaglie (7 d'oro 5 d'argento e 8 di bronzo).

A dare il suo prezioso contributo in queste 25esime Olimpiadi invernali c'è Lisa Vittozzi, già argento nella staffetta mista la scorsa domenica 8 febbraio e oggi in grado di centrare per la prima volta nella storia dello sport azzurro una prestigiosissima medaglia d'oro nel biathlon, per la precisione nella 10 km inseguimento femminile. I suoi zero errori al tiro le hanno permesso di effettuare un'epica rimonta, fino ad arrivare da sola al traguardo finale lasciandosi alle spalle la norvegese Maren Kirkeeide, staccata di 28″8, e la finlandese Suvi Minkkinen a +34″3.