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La riattivazione dell’altoforno 2 avrà un impatto anche sugli stabilimenti dell’ex ILVA nel nord Italia, a cominciare da quello di Genova, che lavorano l’acciaio proveniente da Taranto e quindi dipendono dalla sua capacità di produzione. L’ex ILVA è gestita in amministrazione straordinaria dal governo italiano ed è in crisi da anni. Il governo vuole evitarne la chiusura perché avrebbe costi sociali ed economici altissimi, ma venderla è estremamente difficile: da un lato c’è la necessità di ridurre l’impatto ambientale dello stabilimento (cosa che richiede investimenti importanti), e dall’altro quella appunto di tutelare i lavoratori.
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Dopo che era fermo da due anni: lo ha detto l’azienda ai sindacati

Al momento l’ex ILVA è gestita dallo Stato in regime di amministrazione straordinaria, una procedura a cui si ricorre per…

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