Una persona è stata arrestata dalle forze dell'ordine per possesso di arma a Lione, alla marcia per commemorare lo studente di estrema destra Quentin Deranque, aggredito durante scontri con attivisti di estrema sinistra giovedì scorso e deceduto sabato in ospedale. Secondo la prefettura del Rodano (Rhône), la persona, di cui non sono state diffuse le generalità, è stata trovata in possesso di un coltello e un martello. Non è ancora chiaro se appartenga a un gruppo o a un'organizzazione in particolare. Lo riporta Bfmtv.
Alla manifestazione, dove non si sono registrati scontri o violenze, hanno partecipato circa 3.200 persone, giunte da tutta la Francia e anche da altri Paesi europei, secondo quanto reso noto dalla prefettura. Dopo qualche ora e dopo aver raggiunto il punto finale del percorso, il corteo si è progressivamente disperso. La marcia era partita alle 16:00 da Place Jean-Jaures, nel VII arrondissement di Lione, e si è conclusa dopo circa due ore a rue Victor Lagrange, dove avvenne il pestaggio del 23enne e i dimostranti hanno deposto una corona di fiori. Durante il percorso sono stati scanditi slogan come "antifa assassini", "questa è casa nostra" e "l'estrema sinistra uccide".











