"Ho appena ricevuto la chiamata della signora. È finita. Ora devo andare sopra”. Con queste parole l’avvocato della famiglia comunica ai giornalisti in attesa al Monaldi la morte del piccolo Domenico.
È dunque finita. Alle ore 9.20 il cuore del bimbo ha smesso di battere e il dramma del piccolo guerriero che ha commosso l'Italia è giunto all'ultimo atto. Il cuore che gli era stato trapiantato il 23 dicembre scorso e risultato gravemente danneggiato perché trasportato a contatto con ghiaccio secco, si è fermato. Come previsto dalla terapia iniziata ieri, non sono state eseguite manovre salvavita. La tragedia si è consumata.
Le lacrime della mamma: “Se n’è andato”
La telefonata a mamma Patrizia arriva quando ancora non sono le cinque del mattino. "Signora, venga in ospedale". E adesso, dopo la grande resistenza dei giorni scorsi, la mamma si scioglie in lacrime: “Se n’è andato, è finita”. Nonostante il dolore, Patrizia ntrova la lucidità per lanciare un allarme: “Stanno uscendo truffe, non ascoltate, non vedete, non guardate quello che sta uscendo. Io, insieme al mio avvocato, a breve daremo notizie su una fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticare. Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo farà. Lotterò per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico".












