Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina non verranno ricordate solo per i trionfi, ma anche per le gaffe di chi le ha raccontate, i giornalisti, e di chi le ha affrontate, gli atleti: dalla telecronaca della Rai alla cerimonia di apertura, che ha fatto il giro del mondo, allo slittinista tedesco che non ha risposto al cancelliere Mertz dopo aver vinto l'oro, perché "era un numero che non conoscevo", fino alla giornalista australiana che è andata in diretta tv ubriaca.

E poi i tutorial sull'uso del bidet e fuorionda imbarazzanti.

Dopo aver conquistato il titolo nello slittino maschile Max Langenhan ha ricevuto una chiamata dal capo del governo, Friedrich Merz, ma lui ha fatto clic al numero sconosciuto. E' stato lo stesso atleta a confessare la sua figuraccia: "Ho commesso un piccolo passo falso", ha scherzato scusandosi con il cancelliere, "forse riusciremo a sentirci di nuovo al telefono".

Verrà forse ricordato più per la confessione in tv che per la medaglia il biatleta norvegese Sturla Holm Laegreid, che ha raccontato la tristezza per il tradimento e la rottura con la fidanzata. Il web ha avuto gioco facile e l'atleta fedifrago che si è asciuga le lacrime con il peluche della mascotte dei Giochi, Tina, è diventato subito un meme.