Neve, inchini, cadute, lacrime e quell'inno di Mameli che è risuonato più di quanto chiunque, anche i più ottimisti, potesse immaginare.
Le Olimpiadi di Milano Cortina salutano e lo fanno con quel pizzico di nostalgia per l'evento che è già alle spalle, ma con la consapevolezza gioiosa che l'edizione n.25 della rassegna invernale forse è davvero la più bella di sempre.
Complice la meraviglia dei luoghi e la neve che è arrivata abbondante, i primi Giochi diffusi hanno decisamente superato a pieni voti gli esami. E poi ci sono loro i grandi protagonisti, gli atleti, alcuni tanti grandi da sforare in leggende: da Klaebo a von Allman accumulatori seriali di ori che hanno trovato buona compagnia però anche nell'Italia Team. Ecco allora il gioco delle pagelle di questi Giochi, non è questione di manica larga ma con atleti così fioccano i 10.
- FEDERICA BRIGNONE 10 E LODE. I due ori in super G e gigante dicono molto, ma non tutto del miracolo sportivo e umano che la regina dello sci ha compiuto sull'Olimpia delle Tofane. Arrivata dopo l'incidente choc con più dolore che incertezze, la valdostana leggera e felice si prende la copertina dei Giochi, unica donna dell'alpino a fare doppietta in una sola edizione. Entra di diritto nella triade con Tomba e Compagnoni. DIVINA.












