Alla Cernobbio School focus su piattaforme collaborative

Cernobbio, 20 feb. (askanews) – Dati condivisi per cure più sicure. Oggi una corretta gestione delle informazioni sanitarie rappresenta la chiave per ridurre errori, migliorare il coordinamento tra specialisti e rendere più efficaci le terapie. Le piattaforme digitali collaborative sono uno strumento cruciale per migliorare l’assistenza sanitaria e per rafforzare la ricerca scientifica, come sottolineato dai maggiori esperti del settore riuniti a Villa Erba, sulle rive del Lago di Como, per la terza edizione della Cernobbio School promossa da Motore Sanità.

“Un momento di confronto estremamente importante e intenso sui temi della salute. Salute che sempre di più vuol dire medicina di prevenzione, medicina di precisione e queste sono due tematiche che si sposano naturalmente col tema dei dati sanitari – spiega Fabrizio Grillo, presidente Federated Innovation di MIND -. Oggi abbiamo lo European Data Space che è in fase di implementazione e in Italia come paese membro abbiamo il dovere di proseguire verso l’implementazione del nostro tema della raccolta dei dati a uso primario ad uso secondario. Certo c’è un tema come sempre legato alla privacy: dobbiamo sempre lavorare nel rispetto del paziente. Noi ci occupiamo del paziente, che è il nostro diretto referente. Lo facciamo come aziende, lo fanno le istituzioni, lo fanno gli enti di ricerca e l’università”.