(Il Sole 24 Ore Radiocor) Seduta burrascosa per Coface alla Borsa di Parigi, a causa del calo dei risultati del 2025, che ha portato anche una riduzione della cedola. Il titolo della compagnia di assicurazione del credito accusa la flessione più pesante dell’indice Sbf 120. Citando le difficoltà del contesto globale e del settore, Coface ha reso noto che l’utile netto di competenza è sceso del 15% nel 2025 a 222 milioni di euro e il risultato operativo corrente è diminuito del 19% a 338,9 milioni. La loss ratio è aumentata di 5,1 punti al 40,3% e il combined ratio netto si è attestato al 73,1%, in aumento di 7,6 punti. Il giro d’affari ha raggiunto 1,85 miliardi di euro, in aumento dello 0,1% rispetto all'anno precedente (+1,3% a valori comparabile). I ricavi assicurativi ammontano a 1,5 miliardi (-0,9%), mentre quelli da servizi a 349 milioni (+5%). Coface proporrà all'assemblea annuale un dividendo di 1,25 euro per azione, pari a un pay out dell'84%, «in linea con la politica di gestione del capitale». L’importo tuttavia è inferiore al dividendo di 1,40 euro per il 2024. Il ceo Xavier Durand ha dichiarato che «la compagnia continua ad avere una forte performance in un contesto più complesso, caratterizzato da una crescita globale lenta, guidata dalla IA e dai mercati emergenti, da una continua volatilità geopolitica e un livello di insolvenze storicamente elevato. Oltre a questo la concorrenza sul mercato delle assicurazioni del credito resta elevata e pesa sui ricavi e sui prezzi”».
Coface in retromarcia a Parigi dopo i conti in calo del 2025
L'utile netto di competenza è sceso del 15% a 222 milioni di euro e anche la cedola proposta cala a 1,25 euro per azione da 1,4 euro






