Un fine settimana con incontri pubblici dedicati al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia Nordio–Meloni, in programma il 22 e 23 marzo 2026. A Monterotondo, Roma e Fiano Romano si susseguono tre iniziative promosse da giuristi, costituzionalisti, associazioni civiche e comitati locali impegnati a illustrare le ragioni del NO a una riforma considerata da molti un intervento che modifica radicalmente l’equilibrio costituzionale della magistratura.
Si comincia venerdì 20 febbraio, alle 18:00, presso la Casa del Popolo – Scalo di Monterotondo, in via Monti Lepini 50B. L’incontro, intitolato “Le ragioni del NO”, ospita gli interventi del giurista Cesare Antetomaso e del costituzionalista Antonello Ciervo, esponenti dell’Associazione Giuristi Democratici e del Comitato della Società Civile per il NO. L’appuntamento vuole offrire una prima analisi della riforma Nordio, evidenziando le criticità che riguardano la separazione rigida delle carriere, l’introduzione del sorteggio per i componenti degli organi di autogoverno e la creazione di una nuova Alta Corte disciplinare. Temi che, secondo i promotori, rischiano di incidere sulla tenuta dell’indipendenza del pubblico ministero e sull’autonomia della magistratura nel suo complesso.







