Le iniziative territoriali per il NO al referendum nel viterbese si moltiplicano: un viaggio tra democrazia, giustizia e partecipazione. In vista del referendum costituzionale sulla giustizia, diversi territori del Lazio stanno ospitando una serie di incontri pubblici per approfondire le ragioni del NO. “Gli incontri, promossi da realtà civiche, associazioni partigiane, comitati locali e rappresentanti istituzionali, compongono un mosaico di partecipazione diffusa che mette al centro la difesa della Costituzione, l’equilibrio dei poteri e l’autonomia della magistratura – spiegano dal Comitato per il No di Viterbo - Diverse iniziative per formato e protagonisti, condividono un obiettivo comune: rafforzare la consapevolezza democratica e difendere l’equilibrio costituzionale da riforme percepite come potenzialmente lesive dell’indipendenza della giustizia”. Lo scorso 7 febbraio un approfondimento su queste tematiche si è svolto a Ronciglione nel corso di un vivace dibattito organizzato dall’ANPI “Mancini Picari”, che ha visto una partecipazione numerosa e attenta. Sono intervenuti Giovanna Montella, docente di Diritto pubblico generale all’Università La Sapienza di Roma, e i magistrati Francesco Grasselli, Alessandro Imperia ed Enrico Vetrone con la moderazione del giornalista della Rete #NoBavaglio, Gianni Tassi. Anche in questo caso l’obiettivo è stato di “favorire una discussione informata e consapevole sui contenuti e sulle possibili conseguenze della riforma”.