Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 20:31

“Vi invitiamo alla ‘Settimana del NO’, cinque serate speciali dal 16 al 20 marzo”. Lo dice il direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, in un video, lanciando gli appuntamenti della prossima settimana in vista del referendum sulla giustizia. “È il nostro ultimo sforzo, fatto volentieri, perché crediamo che informarsi prima di votare sia ancora una buona abitudine democratica. Tutti gli eventi sono gratuiti, fino a esaurimento posti, previa prenotazione su Eventbrite. Venite, ascoltate, fate domande, discutete… e poi decidete con la vostra testa. Noi vi aspettiamo”.

Raid su manifestazione a Teheran: "C'è Larijani". Ucciso un soldato francese a Erbil, in Iraq. La Nato neutralizza il terzo missile iraniano sulla Turchia. Financial Times: "Francia e Italia cercano il dialogo sullo Stretto". Tajani smentisce

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - I risultati 2025 di Webuild sono stati complessivamente accolti in modo positivo dagli analisti finanziari, che sottolineano la solidità della crescita registrata negli ultimi anni e il posizionamento favorevole del gruppo per migliorare redditività e generazione di cassa nel prossimo ciclo industriale. Nel complesso, il consenso degli analisti evidenzia come Webuild entri nella prossima fase industriale con fondamentali solidi, un backlog molto elevato e una presenza internazionale diversificata. In questo contesto, il nuovo piano industriale di giugno è atteso come il prossimo catalizzatore per mettere ulteriormente in evidenza il potenziale di creazione di valore del gruppo. Secondo Intermonte, che ha un rating buy e un prezzo obiettivo di 4,5 euro sul titolo - i risultati dell’esercizio hanno superato le attese grazie a una dinamica dei ricavi particolarmente robusta. I ricavi a 13,6 miliardi di euro, in crescita del 15% su base annua, confermano il forte trend di espansione degli ultimi anni. Dal 2022 al 2025, infatti, Webuild ha evidenziato un tasso medio annuo di crescita dei ricavi intorno al 18%, sostenuto da un’elevata acquisizione di nuovi ordini.