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18 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 22:12

Dai leader di Pd, M5s e Avs, passando per i diversi comitati del No, fino a intellettuali, personaggi dello spettacolo, attori e cantanti. Il fronte del No, in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma Nordio, si è riunito a Roma, per l’evento di chiusura della campagna referendaria, dopo diverse settimane di tensioni, fake news dal fronte del Sì, attacchi contro la magistratura da parte degli esponenti del governo e della maggioranza.

“In gioco c’è la difesa della Costituzione. Diciamo No ai giudici sotto il governo”, hanno rilanciato da Piazza del Popolo. Sotto una lieve pioggia, alla manifestazione organizzata dal comitato della società civile per il No al referendum hanno partecipato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini e i leader del Pd, M5S, Avs, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Tutti uniti per l’ultimo miglio della campagna referendaria, insieme ad associazioni come Anpi e Arci. E nella speranza che dalle urne arrivi, oltre alla bocciatura della legge Nordio, anche una spallata al governo, nonostante Meloni abbia più volte chiarito di non voler lasciare nel caso di vittoria del No.