Le Paralimpiadi aprono un altro caso diplomatico tra Mosca e Roma. La tensione era già ad altissimo livello dopo gli attacchi del governo russo al Presidente della Repubblica Mattarella: Ora l'ambasciata russa in Italia ha duramente attaccato due ministri: ha definito “offensiva” la dichiarazione congliunta del titolare degli Esteri, Antonio Tajani, e dello Sport, Andrea Abodi, sulla decisione del Comitato paralimpico internazionale di ammettere gli atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi con le bandiere e gli inni dei loro Paesi.
Cosa era successo
L’ipotesi avanzata in cdm riguarda il blocco dei visti per gli accompagnatori, indispensabili per gli atleti con disabilità. I due ministri del governo italiano in una nota aveva criticato aspramente la decisione del comitato paralimpico di ospitare gli atleti non sotto la bandiera Ain, quella neutrale, come sta succedendo ai Giochi. La nota recita così: “Il Governo italiano esprime la sua assoluta contrarietà rispetto alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere a partecipare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sei atleti russi e quattro atleti bielorussi con l'esibizione dei propri emblemi nazionali, inno compreso”.










