Nuovo scontro tra la Russia e l'Italia.
Dopo le ricorrenti accuse di Mosca al presidente Sergio Mattarella, stavolta nel mirino di Maria Zakharova, la plenipotenziaria portavoce della diplomazia russa, è finito il ministro degli Esteri Antonio Tajani per aver denunciato "una serie di cyberattacchi" alle ambasciate italiane e a siti e alberghi legati alle Olimpiadi invernali a Cortina, attacchi che sono stati "rispediti al mittente". "Si tratta di azioni di matrice russa", aveva sentenziato il vicepremier, poco prima che il gruppo di hacker filorussi Noname057(16) rivendicasse le cyber-incursioni a causa della "politica pro-Ucraina del governo italiano". "Calunnie", ha replicato Zakharova sostenendo che le dichiarazioni di Tajani fossero "senza prove".
In mattinata, si era già spesa l'ambasciata russa in Italia con una nota sarcastica sul suo canale Telegram. "Qualcuno dubita che la Russia sia colpevole sempre e in tutto?", ha ironizzato.
"Qualcuno dubita che la Russia sia colpevole anche dello scioglimento dei ghiacciai sulle Alpi italiane, del maltempo in Sicilia, delle malattie dei pini romani, del calo di pesci spada nelle acque nostrane del Mediterraneo, nonché delle zanzare italiane incattivite...? Come tireremmo avanti se la Russia non esistesse?", ha concluso.














